Documento PEE

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Documento PEE

Descrizione: 

Piano di Emergenza ed Evacuazione

Tutte le imprese che hanno oltre 10 dipendenti e per quelle attività soggette a controllo da parte dei V.V.F. in conformità all’allegato VIII richiamato dall’art. 46 comma 4 del D.lgs 81/08.
Le misure di emergenza si attuano in caso di primo soccorso e lotta antincendio, in caso di pericolo grave ed immediato dei lavoratori (art. 15,comma 1 lettera u).
Il Dlgs 81/08 stabilisce che il Datore di lavoro dovrà designare il servizio di prevenzione e protezione.
 Le caratteristiche dei luoghi con particolare riferimento alle vie di esodo; - il numero di addetti all'attuazione ed al controllo del piano, nonché all'assistenza per l'evacuazione - il numero delle persone presenti e la loro ubicazione; - i lavoratori esposti a rischi particolari; - il sistema di rivelazione e di allarme incendio; (addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio, primo soccorso); - il livello di informazione e formazione fornito ai lavoratori. Il piano di emergenza è basato su chiare istruzioni scritte e include: a) i doveri del personale di servizio incaricato di svolgere specifiche mansioni; b) i doveri del personale cui sono affidate particolari responsabilità in caso di incendio; c) i provvedimenti necessari per assicurare che tutto il personale sia informato sulle procedure da attuare; d) le specifiche misure da porre in atto nei confronti dei lavoratori esposti a rischi particolari; e) le specifiche misure per le aree ad elevato rischio di incendio; f) le procedure per la chiamata dei Vigili del Fuoco o dell’ambulanza, per informarli dell’accaduto al loro arrivo e per fornire la necessaria assistenza durante l’intervento. Il piano include le planimetrie nelle quali sono riportati: - le caratteristiche distributive del luogo con particolare riferimento alla destinazione delle varie aree e alle vie di esodo; - il tipo e l’ubicazione degli impianti di estinzione; - l’ubicazione di cabine elettriche - gruppi di continuità - depositi di materiale pericoloso AGGIORNAMENTO P.E.E. Il piano verrà aggiornato ogni qualvolta necessario per tenere conto: - delle variazioni avvenute negli edifici sia per quanto attiene agli edifici stessi ed agli impianti, sia per quanto riguarda le modifiche nell’attività svolta - di nuove informazioni che si rendono disponibili - di variazioni nella realtà organizzativa che possano avere conseguenze per quanto riguarda la sicurezza - dell’esperienza acquisita - delle mutate esigenze della sicurezza e dello sviluppo della tecnica e dei servizi disponibili. Uno strumento basilare per la corretta gestione degli incidenti (siano essi incendi, infortuni, fughe di gas o spillamenti di sostanze pericolose) è il cosiddetto “piano di emergenza”.

A PARTIRE DA 350 €

Destinatari servizio: 
Imprese e Aziende
Fasi di sviluppo: 
- Prevenire o limitare i pericoli
- Pianificare ruoli e responsabilità all’interno dell’azienda durante la fase di emergenza
- Individuare le emergenze che possono coinvolgere l’attività
- Intervenire ove necessario con il pronto soccorso sanitario
- Coordinare gli interventi azioni e comportamenti per ogni persona presente e per limitare i danni alla struttura dell’edificio
Tempi: 
Da 1 a 4 gg in base all’azienda
Focus ( a cosa serve): 
- Salvaguardia ed evacuazione delle persone - Messa in sicurezza degli impianti di processo - Compartimentazione e confinamento dell’incendio - Protezione dei beni e delle attrezzature - Estinzione completa dell’incendio Lo scopo dei piani di emergenza è quello di consentire la migliore gestione possibile degli scenari in-cidentali ipotizzati, determinando una o più sequenze di azioni che sono ritenute le più idonee per avere i risultati che ci si prefigge al fine di controllare le conseguenze di un incidente. La stesura del piano di emergenza consente di raggiungere diversi obiettivi, già a partire dai momen-ti preliminari nei quali si valuta il rischio ed il Management inizia ad identificare con maggiore preci-sione gli incidenti che possono verificarsi nell’attività lavorativa. Tra gli obiettivi di un piano di emergenza, ad esempio, ci sono i seguenti: • raccogliere in un documento organico e ben strutturato quelle informazioni che non è possibile ot-tenere facilmente durante l’emergenza; • fornire una serie di linee-guida comportamentali e procedurali che siano il “distillato” dell’espe-rienza di tutti i componenti dell’Azienda e rappresentano pertanto le migliori azioni da intrapren-dere; • disporre di uno strumento per sperimentare la simulazione dell’emergenza e promuovere organi-camente l’attività di addestramento aziendale.

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